Pianificazione (Plan)


  • COMMISSIONE DI RICERCA: La Commissione Ricerca ha mandato relativamente a Prin, Firb, progetti strategici, progetti europei, richieste-proposte di enti esterni, network studiosi stranieri o all’estero, gestione database pubblicazioni docenti, elenchi indici per docente, autovalutazione stato ricerca, rapporti con commissione scientifica di area 15, iniziative nazionali e internazionali, VQR, Marco Fanno Working Paper.

Composizione della Commissione Ricerca:

Andrea Furlan (Coordinatore)
Roberto Antonietti
Katia Caldari
Andrea Menini
Lorenzo Rocco
Silvia Sedita
Cristian Poletti (supporto amministrativo)
Luca Stivali (supporto amministrativo)

Composizione e deleghe della Commissione Ricerca con Delibere del Consiglio di Dipartimento n.3 del 09/11/2017 e n.3 del 04/12/2014.


 

Il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali “Marco Fanno” (DSEA) si è dato degli obiettivi strategici e un sistema di misurazione della performance coerentemente con gli obiettivi strategici d'Ateneo ed in linea con le peculiarità delle scienze economico-aziendali.

Il Piano Triennale di Sviluppo della Ricerca (PTSR) analizza il contesto, specifica gli obiettivi,  individua le azioni, identifica gli indicatori e determina i target di produzione scientifica, internazionalizzazione, fundraising e terza missione.

Il DSEA mira ad incrementare l'acquisizione di risorse esterne sfruttando ed allocando coerentemente le risorse provenienti dall'Ateneo attraverso il Budget Integrato Ricerca Dipartimentale (BIRD).

Il DSEA, inoltre, ha vinto un finanziamento straordinario riservato ai Dipartimenti di Eccellenza con un progetto dal titolo: "Alla ricerca della produttività perduta". Il progetto mira a consolidare la qualità della ricerca investendo in capitale umano, rafforzando i servizi alla didattica per l'alta formazione, potenziando le infrastrutture e sviluppando un sistema di premialità per il personale docente e tecnico-amministrativo.

Il Piano Triennale di Sviluppo della Ricerca (PTSR) analizza il contesto, specifica gli obiettivi, individua le azioni, identifica gli indicatori e determina i target di produzione scientifica, internazionalizzazione, fundraising e terza missione.

Il DSEA si caratterizza per una pluralità di gruppi di ricerca attivi nelle diverse aree disciplinari dell’economia e del management con approcci sia specifici sia interdisciplinari (link aree).

Il DSEA si è dato i seguenti obiettivi generici (per gli obiettivi specifici, le azioni, gli indicatori e i target si rimanda al documento in area riservata): 

Produzione scientifica

  • consolidamento e miglioramento della qualità della produzione scientifica
  • favorire la collegialità nell’ambito della produzione scientifica

 Internazionalizzazione

  • consolidamento e incremento della attrattività e visibilità del Dipartimento nell’ambito della comunità scientifica internazionale
  • favorire la collegialità nell’ambito dell’internazionalizzazione

 Fundraising

  • incrementare la capacità del Dipartimento di attrarre risorse esterne tramite bandi competitivi
  • favorire la collegialità nell’ambito del fundraising

 Terza missione

  • incrementare la capacità del Dipartimento di attrarre risorse esterne tramite attività conto-terzi e alta formazione
  • incrementare la visibilità del Dipartimento
  • favorire la collegialità nell’ambito delle ricadute sul territorio

 Il documento integrale in area riservata

Il  BIRD  è  destinato  alla  realizzazione  delle  azioni  programmate  nel  Piano  Triennale  di  Sviluppo della Ricerca  Dipartimentale  (PTSR) e viene definito annualmente.

Il BIRD è così ripartito:

  • 40%  (±10%)  Dotazione  Ordinaria  Ricerca  (DOR):  destinato  a  garantire  la  continuità  delle attività  di  ricerca  dipartimentali  e  a  finanziare  iniziative  di  ricerca  atte  ad  assicurare  le  opportunità di sviluppo  della  conoscenza nelle diverse aree disciplinari (ex 60%);  
  • 60% (±10%)    Investimento  Strategico  di  Dipartimento  (SID):  destinato  allo  sviluppo  strategico del dipartimento. Con i seguenti  strumenti:

a) Progetti Sid per finanziare progetti di ricerca innovativi

b) Progetti  Giovani Ricercatori per attrarre  giovani  dottori  di  ricerca  prevalentemente  dal  mercato  internazionale  offrendo  un contratto  lungo con dotazione di fondi di ricerca.

c) Assegni per attrarre  giovani  dottori  di  ricerca

d) Dottorato cofinanziando borse

e) Cofinanziamento di contratti  di  Ricercatore  a  tempo determinato di tipo a) (RTDA)

f) Cofinanziamento di altre attività di ricerca di  interesse del  Dipartimento

Il documento integrale in area riservata

Il DSEA ha vinto un finanziamento straordinario riservato a 180 Dipartimenti di Eccellenza con un progetto dal titolo: "Alla ricerca della produttività perduta". Il progetto mira a consolidare la qualità della ricerca del DSEA investendo in capitale umano, rafforzando i servizi alla didattica per l'alta formazione, potenziando le infrastrutture e sviluppando un sistema di premialità per il personale docente e tecnico-amministrativo.

L'obiettivo di medio termine del DSEA è di rispondere alla crescente domanda da parte dei principali attori economici del paese di riversare sulle dinamiche economiche le competenze e le conoscenze del mondo accademico diventando un centro di eccellenza per la ricerca sul rallentamento della produttività nell'economia italiana e sulle traiettorie potenziali di crescita future. Tra il 1995 e il 2015 la produttività del lavoro in Italia  misurata come il valore aggiunto per ora lavorata  è infatti cresciuta soltanto dello0.3% medio annuo, contro una media nell'Unione Europea decisamente superiore (+1.6%). Sempre nello stesso periodo, la produttività totale dei fattori (TFP) ha subito una contrazione dello 0.1% l'anno.

Il tema della produttività è un tema complesso, interdisciplinare e con evidenti implicazioni socio-economiche e di policy (basti pensare alle recenti misure del Piano Industria4.0.) che, per essere adeguatamente compreso, deve essere analizzato da molteplici prospettive, quali il funzionamento e la regolamentazione del mercato del lavoro e del mercato finanziario, l'efficienza ed efficacia del sistema scolastico e della formazione professionale, il funzionamento della pubblica amministrazione e la "qualità" delle istituzioni, la mutazione delle strategie aziendali volte all'innovazione, al ripensamento del business model con implicazioni di natura finanziaria, di gestione delle risorse umane e la dinamica demografica della popolazione. L'analisi richiede quindi l'adozione congiunta di un approccio micro-macro-meso, che studi contemporaneamente l'impresa e gli individui, le istituzioni, i mercati e i sistemi di business, il sistema regionale e di paese.

Il documento integrale in area riservata